Dipendenti comunali insieme per "un sorriso per un bimbo a Natale"

Una colletta spontanea per aiutare bambini bisognosi

comuneUn gesto spontaneo che nasce dal cuore e partorisce aggregazione e solidarietà. E' questo il senso di un'idea, o meglio di un valore, che una dipendente del Comune di Catanzaro ha condiviso con i suoi colleghi dopo la morte del fratello di un amico. "Non fiori ma opere di bene" è la frase che accompagnava quel fratello in paradiso. E la signora, impiegata a Palazzo de Nobili da quasi trent'anni, l'ha colta al volo. Ha chiesto a tutti i colleghi, stanza per stanza, ad ogni piano, di mettere in piedi una colletta per aiutare bambini "particolari" nel periodo di Natale. Da quell'idea, figlia del cuore, una catena di solidarietà ed emozioni che ha chiamato la coscienza di tantissimi dipendenti del Comune oltre al Cral e a semplici cittadini che in quegli uffici si sono ritrovati per caso. Oggi c'è in busta un gruzzoletto che servirà per comprare alimenti, giocattoli e vestiti a 12 bambini della città. E a comprare i vestiti e i giocatolli assieme ai bambini ci andrà proprio quella signora che, per i suoi nuovi 12 figli di Natale, definiamoli così, ha anche pensato ad una festa prevista per sabato prossimo in un locale importante del capoluogo. Una raccolta fondi spontanea perchè appoggiata da nessuna associazione e nessun organo istituzionale. Semplicemente una cittadina, libera e di buon cuore, ha avuto la voglia e il coraggio di chiedere a piccoli imprenditori, colleghi e cittadini un contributo per bambini poveri. E la gente le ha creduto, si è fidata di due occhi che luccicano per la gioia di aiutare qualcuno. Ci ha creduto addirittura un cittadino che, entrato in Comune, ha saputo della colletta e ha lasciato 100 euro. Senza nessuna obiezione ha detto a quella signora che anche lui vuole contribuire per regale  "un sorriso per un bambino a Natale".

Anche il CRAL partecipa a "UN SORRISO PER UN BIMBO A NATALE"